Al via la Missione parrocchiale: occasione per rinvigorire la fede

Ci siamo.... La Missione parrocchiale sta per iniziare!!!!!!!




L'obiettivo è quello di vivere l’invito della “chiesa missionaria e in “uscita”, tanto desiderata da Papa Francesco e rafforzata dalla lettera che il Nostro Vescovo ha indirizzato all’intera comunità parrocchiale. Tale obbiettivo trova il suo trampolino di lancio proprio nella conoscenza profonda e personale del Signore Gesù, che viene alimentata dalla frequenza assidua all’ascolto della Parola di Dio e ai Sacramenti. “Se le Missioni parrocchiali raggiungeranno questo traguardo, il cammino futuro sarà già tracciato e il beneficio assicurato.”

Anche i sacerdoti della nostra parrocchia e le consacrate presenti, assieme ai 30 missionari di S. Francesco, sottolineano il grande evento che “porterà pace, gioia e rinnovamento”. La Missione parrocchiale sarà un’occasione per ritrovare e rinvigorire la propria fede, un urgente richiamo capace di dare svolta all’esistenza di tante persone della nostra comunità parrocchiale, con un influsso benefico e un’incidenza positiva per la vita civile e sociale. La missione è pertanto rinnovo dell’annuncio del messaggio cristiano e tempo di particolare Grazia che il Signore vuole farci, un dono prezioso da non perdere o sciupare, da non lasciar passare con indifferenza, ma da accogliere in tutta la sua pienezza quale occasione particolare per riaffermare la nostra fede e per riscoprire la perenne novità del Vangelo che ci porterà a vivere con più slancio e con maggior motivazione i Sacramenti ricevuti. Tanti gli appuntamenti in programma con i missionari che passeranno di casa in casa, organizzeranno per tutti incontri di confronto, dialogo ed ascolto della Parola di Dio e che aiuteranno tutti a riprendere forza, coraggio, entusiasmo, a vivere serenamente la vita ed instaurare un rapporto nuovo e profondo con il Signore, protagonista della storia di ciascuno di noi. Non dite - affermano i sacerdoti della Parrocchia alla vigilia di questo evento : “Io da tanti anni non metto più piede in chiesa; ho fatto altre scelte nella mia vita; Dio e i preti non mi interessano; ci sono tante altre cose a cui badare nella vita…. Provate a vincere ogni pregiudizio e riavvicinatevi a quel Cristo che fin da bambini ci è stato presentato e nel quale, magari, avete celebrato le vostre nozze, battezzato i vostri figli, o vissuto i momenti di dolore”.


La sera del 4 novembre alle ore 20,45 avrà inizio la Missione con la Santa Messa del mandato presieduta dal Vescovo di Verona mons. Giuseppe Zenti. Nei giorni successivi seguiranno vari incontri, visite e centri di ascolto della parola con i missionari, mentre sabato 7 novembre alle ore 20,45 presso la sala Braggio dietro la nostra Chiesa, seguirà la serata animata dai missionari con la partecipazione della comunità “Nuovi Orizzonti” con musica e testimonianze. Domenica 8 novembre dopo le S. Messe alle ore 15,00 in sala Braggio seguirà la festa della Famiglia e dei popoli. Poi la settimana dal 9 al 14 novembre prevede una serie di incontri e celebrazioni con la possibilità nella giornata del 13 novembre alle ore 20,45 dopo la celebrazione penitenziale di proseguire nella notte l’adorazione. Infine il 14 novembre alle ore 20,45 presso l’Istituto salesiano San Zeno di Via Minzoni 50, sarà rappresentato lo spettacolo “Francesco uno di noi”, mentre il giorno successivo, 15 novembre, alle ore 10,30 nel medesimo luogo verrà celebrata la S.Messa di chiusura della Missione. I sacerdoti della Parrocchia, assieme ai missionari, attendono tutti e con affetto si rivolgono a ciascuno dicendogli: APRI IL TUO CUORE A CRISTO, l’unico che non tradisce le proprie attese, l’unico che può donare verità alla tua vita. (Claudio Girardi)

Missione al popolo
"La vostra parrocchia deve essere una Chiesa senza pareti, che accoglie tutti, che non chiede la tessera a nessuno, che non chiede il distintivo del club e non chiede la carta d'identità a nessuno, dove tutti vanno a trovare ristoro e tranquillità e la possibilità di rapportarsi con Dio. Una Chiesa senza pareti e senza tetto, una Chiesa cioè che sa guardare più in alto del soffitto"
Don Tonino Bello